User Tag List

Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,276
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,669
    Mentioned
    231 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Una scoperta da non perdere, il “filosofo Galimberti”

    Maurizio Blondet 8 febbraio 2016 15
    L’altra sera m’è capitato di perder tempo davanti a una tv. Andava in scena “er dibattito” sul tema del cosiddetto voltafaccia di Beppe Grillo che ha lasciato libertà di coscienza mettendo in pericolo- con gran sgomento dei giornalisti – la pregiata legge Cirinnà sulle adozioni dei gay. A sostenere la Cirinnà e la causa dell’utero in affitto era stato convocato un personaggio che è stato presentato come “il filosofo Galimberti”, senz’altra spiegazione. Ebbene, una vera rivelazione.




    Dovrebbe essere invitato a parlare a tutti i futuri Family Day perché ha il dono di far risaltare come infinitamente più umane ed intelligenti le soluzioni contro cui si scaglia, che le sue. E’ un dono da non lasciare inutilizzato. Dovrebbe essere invitato a tenere conferenze nelle Pontificie Accademie: rafforzerebbe la fede dei sacerdoti e suore vacillanti. Andrebbe lasciato esprimere liberamente nelle Facoltà di Medicina, per mostrare i danni intellettuali irreversibili che produce il Progressismo nei suoi stadi finali, quando si riduce a sbavanti insulti inarticolati. O l’irrecuperabile guasto neurologico provocato dall’ateismo militante usato senza il condom.

    L’altra sera ha avuto come avversario dialettico Mario Adinolfi, l’ex deputato del Pd che l’’Espresso chiama “il guru degli ultracattolici”, che stava con la sua stazza a fianco di un Pannella decrepito che furbamente si fingeva ormai vago di mente, per non dire ciò che volevano fargli dire..Ebbene: il “filosofo Galimberti” ha offerto una facile vittoria ad Adinolfi, ha fatto risaltare la sua freschezza dialettica, la sua agilità mentale e autentica convinzione delle sue tesi. Doti che Adinolfi ha, s’intende di suo, ma che non avrebbe fatto brillare con altrettanta efficacia senza la spalla del “filosofo Galimberti”.
    Il solo argomento forte con cui il “filosofo Galimberti” riteneva di schiacciare “i cattolici” come entità ostile alle adozioni e nozze gay, è stato del tipo: “Voi cattolici dovete mettervi d’accordo con voi stessi: volendo che i figli siano allevati dai genitori naturali, maschio e femmina, diventate materialisti, invece che spiritualisti”. Essendo il “filosofo Galimberti” quel che è, si stupirebbe ad apprendere che sì, il Cattolicesimo “è” materialista; lo è in modo estremo, tanto che obbliga a credere non all’immortalità dell’anima, bensì alla “resurrezione della carne”, ossia dei corpi; senza dire che il Cattolicesimo ha sempre aborrito ogni “spiritualismo” vaporoso, in cui ha sempre sospettato lo gnosticismo, ossia la superbia teologica, chiamando ad “atti concreti” di carità.
    E’una nozione di cultura generale, a cui anche i non credenti dovrebbero essere al corrente, specie se sono filosofi (con qualche dimestichezza col pensare, il leggere la storia, la cultura). Ma il “filosofo Galimberti” non lo sa, e nemmeno ritiene di ave bisogno di sapere, per “smentire e confondere” quelli che lui chiama “i cattolici”: li sente così di basso livello rispetto alla sua elevatezza intellettuale e morale, che disdegna di argomentare con loro. Basta a schiacciarli e ammutolirli il fatto in sé, che essendo “contro la Cirinnà”, sono superstiziosi, medievali e oscurantisti. Nonché reazionari, quindi da escludere dal discorso. Ha potuto anche ignorare, il “filosofo Galimberti”, che ad esprimere dubbi sulla legge dai gay non sono stati solo i nemici che s’è scelto come bersaglio facile, “i cattolici”, bensì molte “donne della sinistra”, femministe, parlamentari del Pd, e alla fine, persino l’astuto Marco Pannella è risultato alquanto contrario alla Cirinnà, con gran disdoro dei conduttori er Dibbattito; o perlomeno ha resistito agli sforzi dei conduttori (fra cui l’israeliano Parenzo) di fargli dire che lui è pro. Furbissimo Pannella.
    Miserando “filosofo Galimberti”, ha messo in piazza solo la sua rozzezza, la sua crassa ignoranza e la sua incapacità dialettica. E qui – il discorso si fa’ serio – pongo la domanda che si è posto un filosofo francese (vero), Marc Rameaux, dopo aver assistito e partecipato a simili dibattiti nel suo Paese:
    Come mai coloro che si autonominano rappresentanti della “società aperta” sono così mentalmente chiusi? Non sanno suonare che un motivo “molto povero. Le fini contraddizioni che genererebbero dibattiti fra due o tre posizioni ugualmente stimabili scompaiono, perché loro le sostituiscono con un manicheismo schematico, un parco per bambini dove vige una infantilizzazione del pensiero popolata di ‘buoni’ e di ‘cattivi’, e in cui loro si conferiscono ovviamente la parte bella. Karl Popper, il padre della ‘società aperta, deve rivoltarsi nella tomba: quelli che pretendono la sua eredità hanno gettato alle ortiche ciò che ne costituisce la pietra angolare: lo spirito critico”.
    “Ma questi non si rendono conto – continua il vero filosofo – che quelli che loro trattano da retrogradi danno spesso prova di più sfumature di posizioni e più pertinenza? Mentre quelli che si ergono da sé come modelli d’apertura (cosa già di per sé ridicola) in realtà non tollerano alcun altro pensiero, se non il loro?
    “Di fatto, quelli che loro bollano con l’infamante etichetta di “reazionari”, non fanno altro che richiamare il confronto delle teorie (ideologiche) con la realtà, ossia proprio ciò che permette di portare nel discorso una reale prospettiva politica”. Quelli che vengono messi nel sacco comune e intimidatorio di “cattolici”, in realtà “ hanno posizioni molto diversificate, anche in franca opposizione fra loro. Ma queste sono finezze di spirito che superano di troppo la capacità culturale di coloro che si sono coronati modelli di civiltà e di progresso; si esce di troppo dalla loro rassicurante Disneyland della filosofia politica, che permette loro di produrre rapidamente tesi, articoli e motivi con poca spesa; creando false opposizioni sempliciste che consentono la pigrizia mentale di squalificare uno dei termini del dibattito per incensare l’altro”.
    Questa oligarchia del progressismo scambia “l’altezzosità per altezza di vedute” (è il caso esatto del ‘filosofo Galimberti’). Chi solleva le questioni delle difficoltà quotidiane del proprio popolo “viene bollato di ‘populista’ da questi spocchiosi” intellettuali di sinistra. Ciò che li rivela, secondo Rameaux, come “i discendenti spirituali dei nobili incipriati dell’Ancien Régime, “arroganti e infatuati di sé stessi quanto incompetenti e superficiali”: altro che progressisti, dei parrucconi benpensanti e superati.
    Ciò preoccupa Rameaux per un motivo radicalmente filosofico: costoro, dominando il dibattito come fanno – ossia schiacciandolo sotto la loro boria – hanno spento la libertà e vivacità del pensiero che è stata la gloria d’Europa fin da Socrate e Platone, dalle scuole d’Atene quando si imparava che “ogni vera discussione comincia con una aporia, una impasse che pare insolubile fra due termini da qui cui il giovane discepolo apprende che un vero concetto- ciò che dà a pensiero il suo valore- non può essere mai nominato: un concetto essendo la tensione che risiede fra due tematiche contraddittorie, non è mai una sola di queste due”.
    Rameaux cita al proposito Ludwig Wittgenstein, che sosteneva che “il valore in filosofia non è mai scritto, non risiedendo nel testo stesso, bensì nella tensione che esso fa’ sentite tra le righe”. E si domanda: “Siamo a tal punto regrediti in Europa, che il nostro mondo che si pretende ‘civilizzato’ nonché ‘moderno’ non riesce più a far vivere questo universo elettrico del pensiero”, perché coloro “che si vantano di incarnare la civiltà, l’apertura e il progresso” in realtà sopprimono ogni tensione nella proposizione spocchiosa di una verità ufficiale e mediocre che non bisogna sfidare.
    E’ proprio così. E non parlate di Wittgenstein al ‘filosofo Galimberti’: vi risponderà, altezzoso, che dev’essere “un cattolico”. Come Adinolfi.

    Una scoperta da non perdere, il "filosofo Galimberti" - Blondet & Friends
    Preferisco di no.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,276
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,669
    Mentioned
    231 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Preferisco di no.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Feb 2016
    Località
    Eternya
    Messaggi
    1,227
     Likes dati
    1,194
     Like avuti
    1,423
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Povera filosofia, come ti stanno trattando. Da Parmenide a Galimberti.
    “Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”

  4. #4
    Materialismo veritativo
    Data Registrazione
    23 Apr 2015
    Messaggi
    3,603
     Likes dati
    351
     Like avuti
    2,022
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Beh, Galimby è sempre Galimby. Postmodernismo puro, almeno è mosso da una certa antipatia verso la tecnoscienza, e alcune sue riflessioni sono interessanti. Direi da non buttar via completamente, anticristianesimo in salsa heideggeriana a parte. Un pagano moderno, insomma.
    Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Feb 2016
    Località
    Eternya
    Messaggi
    1,227
     Likes dati
    1,194
     Like avuti
    1,423
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Citazione Originariamente Scritto da Draigo Visualizza Messaggio
    Beh, Galimby è sempre Galimby. Postmodernismo puro, almeno è mosso da una certa antipatia verso la tecnoscienza, e alcune sue riflessioni sono interessanti. Direi da non buttar via completamente, anticristianesimo in salsa heideggeriana a parte. Un pagano moderno, insomma.
    Vero, però ultimamente lo trovo dappertutto, e mosso da attuale rottura di scatole su confusione sessual/familiare tendo a essere un po' drastico.

    Umberto Galimberti sulle Unioni Civili: "Cattolici, smettete di dire che la famiglia è fatta da un uomo e una donna".

    Certo che il fatto che se ormai dire che un uomo e' un uomo e una donna e' una donna viene considerato bigottismo cattolico va tutto a vantaggio della Chiesa. Pubblicità gratuita, almeno a mio parere.(che raramente coincide con la maggioranza)
    “Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”

  6. #6
    Simposiante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,285
     Likes dati
    639
     Like avuti
    1,904
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Le idee su paganesimo e cristianesimo le ha prese da Karl Löwith. Quanti aneddoti comunque..
    Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.

  7. #7
    Materialismo veritativo
    Data Registrazione
    23 Apr 2015
    Messaggi
    3,603
     Likes dati
    351
     Like avuti
    2,022
    Mentioned
    38 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Citazione Originariamente Scritto da Platone Visualizza Messaggio
    Le idee su paganesimo e cristianesimo le ha prese da Karl Löwith. Quanti aneddoti comunque..
    Ha la fama di essere un copiatore terribile, che di suo non ha prodotto proprio nulla. Dato che sono ignorante non ho mai avuto modo di verificare questo fatto studiando autori dai quali più che essersi ispirato sembra aver fatto copia-incolla, per cui l'ho letto comunque. Al limite lo si degrada a buon divulgatore di idee di altri.
    Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton

  8. #8
    Simposiante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,285
     Likes dati
    639
     Like avuti
    1,904
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Citazione Originariamente Scritto da Draigo Visualizza Messaggio
    Ha la fama di essere un copiatore terribile, che di suo non ha prodotto proprio nulla. Dato che sono ignorante non ho mai avuto modo di verificare questo fatto studiando autori dai quali più che essersi ispirato sembra aver fatto copia-incolla, per cui l'ho letto comunque. Al limite lo si degrada a buon divulgatore di idee di altri.
    ha un modo di esprimersi accattivante, che attrae chi è suscettibile a farsi suggestionare dalla forma della comunicazione senza badare al contenuto (tipo le donne iscritte a filosofia e le casalinghe). per carità badare alla forma è giusto, i testi di Cacciari per esempio sono di una pesantezza sconvolgente, è verboso pur dicendo poco più che banalità e questo lo fa apparire più profondo di quanto non sia (oltre a essere umanamente insopportabile). Severino è l'opposto, dice cose così difficili che solo la limpidezza della sua prosa le rende recepibili. Solo che l'opinione pubblica si ricorda i Galimberti, Vattimo, Cacciari (cioè intellettuali ed eruditi, non filosofi) mica i Tarca - tanto per citare il degno erede di Severino
    Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Feb 2016
    Località
    Eternya
    Messaggi
    1,227
     Likes dati
    1,194
     Like avuti
    1,423
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Citazione Originariamente Scritto da Platone Visualizza Messaggio
    (tipo le donne iscritte a filosofia e le casalinghe).
    Ha infilato un'altra perla
    “Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”

  10. #10
    Moderatore Cattolico
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    6,700
     Likes dati
    1,307
     Like avuti
    1,269
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Una scoperta da non perdere. Il "filosofo Galimberti"

    Citazione Originariamente Scritto da Magno Visualizza Messaggio
    Vero, però ultimamente lo trovo dappertutto, e mosso da attuale rottura di scatole su confusione sessual/familiare tendo a essere un po' drastico.

    Umberto Galimberti sulle Unioni Civili: "Cattolici, smettete di dire che la famiglia è fatta da un uomo e una donna".

    Certo che il fatto che se ormai dire che un uomo e' un uomo e una donna e' una donna viene considerato bigottismo cattolico va tutto a vantaggio della Chiesa. Pubblicità gratuita, almeno a mio parere.(che raramente coincide con la maggioranza)


    Attenzione perchè questo discorso è meno assurdo di quanto sembri.

    "Famiglia" infatti sta a significare tutti coloro "che vivono sotto lo stesso tetto", come indica l'etimologia
    nel suo senso meno ristretto.

    Etimologia : famiglia;


    Ci capisce quindi che la famiglia eterosessuale e monogamica è una questione propriamente cristiana.
    Non vi sono quindi argomenti razionali che si possono proporre con logica kantiana, per difendere la nostra idea di famiglia
    perchè non siamo di fronte a degli irrazionalisti, ma a neo-pagani.
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. "un figlio vuol dire lasciarsi cambiare la vita" di U. Galimberti
    Di iki-sagitta nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-07-13, 11:22
  2. "Gentile non è il nostro filosofo" di Julius Evola
    Di Giò nel forum Destra Radicale
    Risposte: 58
    Ultimo Messaggio: 06-02-12, 22:16
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-08-10, 01:40
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-10-07, 16:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •