User Tag List

Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 38
  1. #1
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,276
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,669
    Mentioned
    231 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Il femminismo: una cultura che ha voluto togliere la donna dalla donna




    (di Cristina iccardi) Alcuni psicanalisti affermano, con ragione, che la figura paterna nell’età postmoderna è «evaporata». Tuttavia non vi è bisogno degli esperti per comprendere tale verità. Ma qual è la causa di questa evaporazione? La rivoluzione femminista è stata determinante nel mutamento del ruolo del capo famiglia. Il percorso è stato, ancora una volta, anticristiano.
    Il Basso ed Alto Medioevo fu il periodo in cui la donna ebbe i riconoscimenti più alti e ciò perché non vi era alcun antagonismo fra uomo e donna. La tesi per cui uomo e donna devono essere uguali (perdendo tutta l’armonia e la bellezza della loro diversità e complementarietà) deriva da un pensiero laicista che si ribella alle leggi divine; da un pensiero sorto dall’Illuminismo in poi, che ha visto nella Chiesa un potere da attaccare ed abbattere, portando in tal modo l’Europa a rinnegare le sue radici cristiane.
    Nel mondo animale tutto ha un ordine ed un’armonia; un rapporto di forze fra specie diverse per la sopravvivenza, senza antagonismo e concorrenza fra maschi e femmine della stessa specie. Così dovrebbe essere anche per gli umani, creati, addirittura, ad immagine e somiglianza di Dio. L’antagonismo fra uomo e donna sorge proprio dalla ribellione alle leggi di natura inscritte nel creato e, dunque, alle leggi divine. Ecco, dunque, nascere fra i due sessi disagio, divisione, frammentazione, schizofrenia e volontà di disordinare ciò che è ordinato per essenza. Proprio con il Vangelo e il Cristianesimo abbiamo la valorizzazione del ruolo femminile all’interno del creato.
    Nel Medioevo, dove vigeva la coscienza che l’Universo apparteneva a Dio, e in terra, nella civiltà cristiana, dominava il Regno di Cristo Re, non ci si preoccupava della parità dei sessi, ma si esercitava la forza dell’essere maschi da una parte e la forza dell’essere donne dall’altra, in un completamento scambievole ed omogeneo fatto, al di là delle eccezioni, di scambievole rispetto. Regine, aristocratiche e badesse potevano assurgere a livelli di grande potere e di alta responsabilità.
    Proprio da questo sentire profondamente cristiano (che ha le sue origini nell’eccelsa dignità donata da Dio a sua Madre) nascerà nel Medioevo il grande rispetto culturale nei confronti della donna (si pensi al tempo dell’ «Amor cortese» e del «Dolce stil novo»), considerandola per quello che è: dotata, di natura propria, di maggior elevazione spirituale rispetto a quella dell’uomo. A questa visione non sono estranei influssi filosofico-religiosi della Scolastica medievale: il pensiero di San Tommaso D’Aquino, il misticismo di San Bonaventura, nonché le riflessioni di Aristotele.
    Sarà Dante Alighieri ad offrire questa connotazione profondamente spirituale della dimensione femminile, in grado di guidare l’anima dell’uomo verso la purificazione, per essere più degno dell’Amore di Dio. Si pensi al ruolo catartico e di guida assunto da Beatrice. Diametralmente opposta l’ideologia femminista, concentrata tutta sull’immanente.
    Il femminismo prese le mosse già agli albori della Rivoluzione Francese. Le assemblee incaricate di eleggere i deputati agli Stati Generali presentarono all’Assemblea Rivoluzionaria, nel 1789, i Cahier de Doléances des femmes, una prima richiesta formale di riconoscimento dei diritti sociali delle donne. In quegli anni Olympe de Gouges pubblica Le prince philosophe, romanzo che rivendica i diritti delle donne, ed inizia ad organizzare gruppi femminili. La sua azione, però, viene interrotta quando inizia a criticare Marat e Robespierre, e nel 1793 viene ghigliottinata dalla “libertà”, dall’ “uguaglianza”, dalla “fraternità” della Francia. L’eredità femminista francese venne raccolta dal Regno Unito. Iniziarono così a circolare libri a sostegno dei diritti per le donne.
    Mary Wollstonecraft pubblicò, nel 1792, A Vindication of the Right of Women; contemporaneamente si formarono circoli femminili. Il movimento delle suffragette, come movimento volto a chiedere il suffragio femminile per le elezioni nazionali, sorse in Inghilterra nel 1869. Nel 1903 Emmeline Pankhurst fondòWomen’s Social and Political Union (Unione sociale e politica delle donne), con il preciso intento di far ottenere il diritto di voto politico femminile.
    Le suffragette attuarono azioni dimostrative, incatenandosi a ringhiere, incendiando le cassette postali, rompendo finestre e quant’altro… Molte vennero incarcerate e iniziarono lo sciopero della fame emulando Marion Dunlop, la prima ad attuare tale forma di protesta. Dietro alle richieste del diritto al voto (traguardo che sarebbe senza dubbio arrivato per vie più naturali e cristiane. Lo stesso papa Benedetto XV si pronunciò pubblicamente a favore del suffragio universale) sta il furore dell’ideologia: il femminismo aveva come scopo il raggiungimento di una parità non solo dal punto di vista politico, ma in tutti i campi e in tutti i ruoli. Da qui lo scompenso familiare e, dunque, sociale. Uomo e donna non più complementari, ma antagonisti, fino a snaturare virilità e femminilità, paternità e maternità.
    La Chiesa ha cercato, attraverso il magistero petrino, di ricordare i doveri familiari all’uomo e alla donna, pensiamo a quel capolavoro di Pio XI che è laCasti Connubii. Ciò nonostante sono mancati docenti, scrittori, giornalisti cattolici in grado di fronteggiare la valanga femminista che ha potuto agire, indisturbata, grazie ad un apparato politico e culturale socialista, comunista, progressista.
    Che cosa hanno fatto, per esempio in Italia, la Democrazia Cristiana e la cultura cattolica, per fronteggiare le idee distorte del femminismo? Manca un serio mea culpa del mondo cattolico per questa grave omissione nell’aver lasciato campo aperto ai nemici di Cristo. A tutt’oggi manca il sale evangelico per ricordare, pubblicamente, che cosa sia essere donna e che cosa sia essere uomo… intanto la prima ha perso la sua coscienza di essere, innanzitutto, madre.
    La figura materna è essenziale perché una famiglia funzioni e perché il capo famiglia possa svolgere la sua mansione; se il suo posto è vacante, la famiglia non soltanto è distrutta, ma ogni membro è minato spiritualmente e psicologicamente. A nessuno può essere delegato il compito femminile della maternità. Se la preponderanza del cuore e delle energie della madre sono fuori dalla famiglia, tutto crolla. Egoismo ed edonismo sono nemici feroci del nucleo familiare e la madre è la prima responsabile di tale combattimento per sé e per gli altri. A lei, infatti, è stata affidata da Dio grande forza del sacrificio nel dovere; grande capacità di comprensione e condivisione; grande dolcezza, quella che disarma ogni ostilità; grande generosità nell’amore; grande autorevolezza nei legami coniugali e materni.
    Come può una madre portare il proprio neonato nei locali notturni perché non ha nessuno a chi consegnarlo e lei non può rinunciare alla sua “libertà” di divertimento? Come può una madre divorziata, lasciare i propri figli a casa, bambini, per andare a ballare con il compagno di turno? Sono fatti che oggi accadono con frequenza, ma è evidente che se una madre trova il “coraggio femminista” di abortire, tutto il resto è conseguenza di una ideologia che ha voluto togliere la donna dalla donna. (Cristina Siccardi)

    Il femminismo: una cultura che ha voluto togliere la donna dalla donna | CR ? Agenzia di informazione settimanale
    Preferisco di no.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    794
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    un concentrato di maschilismo


    Inviato da Anthos

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    23 Oct 2013
    Messaggi
    4,967
     Likes dati
    751
     Like avuti
    1,074
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Anthos Visualizza Messaggio
    un concentrato di maschilismo


    Inviato da Anthos
    Beh chiamalo come vuoi, ma è quello che salverà la donna, perché senza l'uomo (e viceversa) sarà la caricatura di sè stessa.
    ϟ qualis vibrans


  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    794
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Parsifal Corda Visualizza Messaggio
    Beh chiamalo come vuoi, ma è quello che salverà la donna, perché senza l'uomo (e viceversa) sarà la caricatura di sè stessa.
    bah
    quella da te rappresentata e idealizzata non e' propriamente una donna ...


    Inviato da Anthos

  5. #5
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,276
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,669
    Mentioned
    231 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Anthos Visualizza Messaggio
    un concentrato di maschilismo


    Inviato da Anthos
    Il maschilismo è una caricatura della virilità nella stessa misura in cui il femminismo è una caricatura della femminilità.
    Preferisco di no.

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    23 Oct 2013
    Messaggi
    4,967
     Likes dati
    751
     Like avuti
    1,074
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Anthos Visualizza Messaggio
    bah
    quella da te rappresentata e idealizzata non e' propriamente una donna ...


    Inviato da Anthos
    Da me proprio no, tra l'altro dove avrei 'idealizzato'? ma per te scusa cosa manca a questa (ma chi?) per essere donna?
    ϟ qualis vibrans


  7. #7
    Moderatore Cattolico
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    6,702
     Likes dati
    1,307
     Like avuti
    1,269
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Anthos Visualizza Messaggio
    un concentrato di maschilismo


    Inviato da Anthos

    Non è maschilismo ma, semplicemente, natura.

    Se la donna facesse quei 10-20 figli che potrebbe fare
    come la biologia ci dice che dovrebbe essere,
    non la Bibbia, vorrei capire:

    A) che cosa ci sarebbe di non femmile

    B) quando troverebbe il tempo la donna per lavorare.
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


  8. #8
    Moderatore
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    794
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    Non è maschilismo ma, semplicemente, natura.

    Se la donna facesse quei 10-20 figli che potrebbe fare
    come la biologia ci dice che dovrebbe essere,
    non la Bibbia, vorrei capire:

    A) che cosa ci sarebbe di non femmile

    B) quando troverebbe il tempo la donna per lavorare.
    la biologia non ci dice che ' dovrebbe essere '



    Inviato da Anthos

  9. #9
    Moderatore
    Data Registrazione
    25 Apr 2009
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    794
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Il maschilismo è una caricatura della virilità nella stessa misura in cui il femminismo è una caricatura della femminilità.
    il femminismo e' stato - entro certi limiti -un dato di necessita'
    ...prima di riconoscere anche giuridicamente il rispetto dovuto alla donna c'e' voluto del tempo
    pensa a quelle cagate del delitto d'onore e della legittimazione della violenza intrafamiliare
    pensa a quando non si voleva che la violenza contro la donna fosse concepita come violenza contro la persona ma contro la morale ...
    pensa a quella corrente - oggi minoritaria ma un tempo no - che pensa che il ruolo della donna sia quello di una minus che debba figliare come fanno i conigli e che la cultura le andrebbe preclusa perche' la distrae da questo compito


    Inviato da Anthos

  10. #10
    Moderatore Cattolico
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    6,702
     Likes dati
    1,307
     Like avuti
    1,269
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il femminismo: una "cultura" che ha voluto togliere la donna dalla donna

    Citazione Originariamente Scritto da Anthos Visualizza Messaggio
    la biologia non ci dice che ' dovrebbe essere '



    Inviato da Anthos

    No, Anthos... stai introducendo un concetto alieno, alla natura. Che c'entra il "dovere", nella biologia?
    In natura le cose sono come sono, non perche devono.

    Se un salmone depone in media all'incirca 20.000 uova nella sua vita lo fa perchè il suo organismo è così predisposto.
    Non si vede perchè l'uomo debba permettersi di sottrarsi ad una disposizione che è naturale.

    Anche se l'uomo ha avuto un'evoluzione culturale nella storia, secondo gli scienziati (quelli che credono che nasciamo
    da un brodino primordiale per caso preso a fulmini... ma lasciamo stare) quelli che credono che l'uomo ha più o meno un milione di anni,
    adesso non ricordo bene, cmq spiegano che il cervello è sostanzialmente invariato dai tempi delle caverne.

    La donna, quindi ha un cervello predisposto perchè il suo organismo compia quelle 10-20 gravidanze
    per cui è biologicamente strutturato. Per cui il cervello ha connessioni profonde con tutti gli organi, e tu queste cose
    come medico le sai bene e potresti scriverne con molta più proprietà di me, che sono date dalla struttura nervosa
    e certamente il cervello conosce cosa fanno gli organi e ne soffre.

    Per cui nel cervello si producono disturbi chimici che si riflettono sulla psiche, e che sono causa di stress, depressione psichica
    e conseguente depressione immunitaria, ecc...
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 05-09-15, 18:42
  2. Risposte: 204
    Ultimo Messaggio: 01-12-11, 19:17
  3. Per il ciclo "Domande inutili": "Che tipo di donna vi piace?"
    Di Tango do Hermano nel forum Fondoscala
    Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 21-04-07, 00:43
  4. Mondo Donna: un nuovo Femminismo
    Di Caterina63 nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-11-05, 17:41
  5. "Parroca" anglicana si "sposa" con una donna.
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 27-05-05, 18:53

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •