Avvertenze e controindicazioni nell'uso di alcune droghe

Le "droghe" non sono altro che le erbe.

Esse prima dell'uso vengono solitamente essiccate e sminuzzate, fino ad ottenere un certo tipo di taglio, detto taglio tisana.

Le erbe vengono anche polverizzate, in quanto si ritiene che in questo modo, aumenti l'effetto terapeutico.

Ogni volta che preparerete: infusi, decotti e macerati abbiate cura di controllare le droghe elencate nella ricetta abbiate l'accortezza di confrontarle con quanto segue

Aglio: controindicato per chi ha la pressione bassa.
Acetosella: controindicata per chi soffre di gotta e litiasi. Rispettare scrupolosamente le dosi.
Altea: da non preparare in recipiente di ferro.
Arnica: controindicata per chi soffre di disturbi e malattie renali. Rispettare scrupolosamente le dosi.
Assenzio: rispettare scrupolosamente le dosi. e non usarlo per lungo tempo.
Asparago (radice): non indicato per chi soffre di disturbi e malattie alla vescica.
Biancospno: controindicato per chi soffre di bassa pressione arteriosa.
Boldo: Rispettare scrupolosamente le dosi indicate.
Borsa pastore: conroindicata per chi soffre di bassa pressione arteriosa. Rispettare scrupolosamente le dosi.
Camomilla: controindicata per le donne in periodo di gravidanza.
Cardosanto: controindicato per i sofferenti di stomaco e reni.
Centaurea minore: può irritare l'apparato digerente se usata in dosi eccessive. non abusarne.
Cipolla: controindicata per chi soffre di stomaco e di digestione difficile.
Coriandolo: controindicato per chi soffre di gastroenteriti o affezioni renali. Rispettare scrupolosamente le dosi.
Coda cavallina o equiseto: rispettare scrupolosamente le dosi.
Dulcamara: rispettare scrupolosamente le dosi.
Edera: rispettare scrupolosamente le dosi indicate e prima di usarla chiedere consiglio al medico, in caso di malattie interne.
Felce maschio: rispettare scrupolosamente le dosi e non bere alcolici durante la cura.
Finocchio: controindicato per le donne in periodo di gravidanza. Attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
Genziana: attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
Genepi: attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
Ginepro: se usato in forti dosi può provocare irritazioni all'apparato urinario. Controindicato per le donne in periodo di gravidanza.
Lavanda: attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
Lichene d'Islanda: controindicato per chi soffre di ulcera.
Liquirizia: non usarla in forti quantità.
Melissa: controindicata per le donne in periodo di gravidanzaOlmaria: non far mai bollire la pianta.
Pino: controindicato per chi soffre di malattie renali.
Prezzemolo: controindicato per le donne in periodo di gravidanza.
Rosmarino: controindicato per le donne in periodo di gravidanza. Attenersi scrupolosamente alle dosi indicate e non usarlo per periodi troppo lunghi.
Ruta: controindicata per le donne in periodo di gravidanza e in allattamento.
Salvia: controindicata per le donne in periodo di gravidanza e in allattamento.
Saponaria: attenersi scrupolosamente alle dosi indicate e utilizzare subito i preparati.
Senna: controindicata per le donne in periodo di gravidanza e in allattamento, ai sofferenti di emorroidi, enteriti e crampi intestinali.
Timo: attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
Valeriana: controindicata per chi soffre di pressione arteriosa bassa.
Vischio: rispettare scrupolosamente le dosi indicate e non utilizzarlo per decotti.

G. Vincenzi/I. Testoni - Fare le tisane - Ed. La Casa Verde