Il 51% degli inglesi
a favore del ritiro dall'Iraq



Per il 64% dei britannici la situazione in Iraq e' peggiorata, malgrado la presenza dei soldati inglesi. E' quanto emerge da un sondaggio pubblicato dal quotidiano
'Guardian'. Soltanto il 41 per cento degli intervistati ritiene che le truppe debbano rimanere in Iraq fino a quando non migliorerannole condizioni di sicurezza, come sostenuto dal governo Blair,contro un 51 per cento convinto della necessità di fissareuna data per il ritiro.
Un dato sconfortante per il premier Tony Blair che,inoltre, registra un crollo verticale sul fronte dellapopolarita': soltanto il 39% degli intervistati si è detta''soddisfatta'' del lavoro svolto dal titolare di Downing Street,contro il 47% rilevato lo scorso mese. Una spiegazione possibile per la crescente disaffezione per il premier potrebbe essere vista nel 71 per cento degli intervistati che si dice convinto che Blair dedichi troppo tempo alle questioni internazionali.
Soltanto il 12% delle 1.009 persone intervistate ritiene che l'invio delle truppe britanniche in Iraq abbia contribuito a migliorare le condizioni di sicurezza nel paese, mentre il 51% sostiene, a prescindere dal grado di sicurezza raggiunto nel paese, la necessità del ritiro delle truppe.